Moody’ bastona ancora il Monte dei Paschi

Redazione Web
Moody’ bastona ancora il Monte dei Paschi

Nel surreale mondo delle agenzie di rating – le stesse secondo cui la Lehamn Brotghers il giorno prima di fallire meritava ancora la tripla A – il Monte dei Paschi di Siena, per quanto appartenga ormai allo Stato italiano, merita un declassamento. E perché? Perché – dicono gli analisi dell’agenzia - è ancora meno probabile che ripaghi i suoi debiti di quanto si pensasse in precedenza. Questa è una cattiva notizia per la banca più antica del mondo. Con l'Italia sull'orlo di una recessione, e con il suo debito pubblico che vale un terzo in più del Pil, secondo Moody’s gli investitori in titoli di Stato del paese rischiano di non essere rimborsati. E sempre secondo l’agenzia, poiché le banche italiane hanno aumentato il loro possesso di titoli di Stato - per un totale di 61 miliardi di dollari dal maggio scorso – ed anche il Monte dei Paschi l’ha fatto – anche le banche sono “più a rischio” di prima. Capito la follia? Se i titoli di Stato italiani andassero in default, sarebbe default per la Repubblica italiana, che è l’unica proprietaria del Monte, indipendentemente dal fatto che il Monte abbia investito un euro o cento miliardi di euro in titoli di Stato italiani… E allora che senso ha declassare?

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