Agroalimentare

Parte da Torino la gastronomia a domicilio

Di Silvana Delfuoco

Davvero c’è qualcuno che non si è mai fermato, neppure per un momento, davanti alla vetrina di una gastronomia? Un mondo “buono e possibile”, un piccolo sogno di benessere, un minuscolo concentrato di meraviglie. Dove l’ingresso è però spesso interdetto per ragioni di orario e di fretta: chi ha più il tempo per fermarsi a scegliere con calma o, tanto meno, per “fare la coda” del ritiro all’ora del rientro? Spesso ci tocca così rinunciare, lasciando questi piccoli paradisi alla frequentazione di pochi privilegiati? A salvarci sarà forse l’epoca del 2.0 e dell’e-commerce: questo orizzonte, né avrebbe potuto essere diversamente, ci consentirà quanto fino ad ora era destinato a restare un mero desiderio.

Da Torino parte un progetto che, supportato da Ascom Confcommercio Torino e Provincia, ha messo on line alcune tra le migliori gastronomie “sabaude”. Ma Nanà Chef Away – questo il nome del progetto – si sta già preparando ad estendere la sua rete anche oltre il Piemonte, ad altre province e Regioni italiane. Perché le botteghe del buon cibo – gastronomie, ma anche macellerie, salumerie, botteghe artigiane – in un Paese come il nostro dove la cosiddetta “cultura materiale” ha da tempo e per fortuna  guadagnato un’autorevole posizione, da sempre sono importanti punti di riferimento del territorio in cui si trovano,.

Ecco dunque disponibile una piattaforma web, nanachefaway.it, che consente di accedere a una grande vetrina on-line, dove occhieggiare il lavoro quotidiano di chef di eccellenza per poi scegliere tra le loro diverse proposte create all’insegna della qualità. Poi, basterà un click per indicare giorno – o notte, visto che funziona 24/24 h – della consegna, pagare, sempre on line, e attendere con fiducia, apparecchiando nel frattempo una tavola …da sogno!

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