Er Gordon Gekko de’ noantri che specula sulle case

Redazione Web
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«L'avidità, non trovo una parola migliore, è valida, l'avidità è giusta, l'avidità funziona, l'avidità chiarifica, penetra e cattura l'essenza dello spirito evolutivo. L'avidità in tutte le sue forme: l'avidità di vita, di amore, di sapere, di denaro, ha improntato lo slancio in avanti di tutta l'umanità».

La capacità di un grande artista è quella di esemplificare in un personaggio la natura di uno strato sociale e del carattere di questo strato sociale. Sapevano fare questo i grandi romanzieri dell'800. Il regista Oliver Stone, nel film Wall Street del 1987, ha creato, con Gordon Gekko, il simbolo dell'avidità senza limiti ("L'avidità è giusta"), spesso anche al di fuori del campo finanziario.

Il disfacimento dei valori solidaristici che, in qualche maniera animavano fino alla fine degli anni 80 del secolo scorso, in Italia, il comportamento sociale medio ha creato, uno strato di Gordon Gekko de’ noantri.

In Italia il fenomeno è particolarmente devastante perché, collegandosi con il tradizionale consociativismo degli strati professionali, sta producendo la folle conduzione delle aste immobiliari delle prime case di famiglia.

Oggi in questo genere di aste ci perdono le banche, i creditori, i debitori restano tali per tutta la vita ma ci guadagnano i Gordon Gekko, spesso riciclando capitali di dubbia origine, e ci guadagna, molto, lo strato consociativo professionale al cui interno nascono spesso dei Gordon Gekko de noantri.

Francia, Germania, persino la derelitta Spagna, hanno varato leggi estremamente tutelanti dei loro concittadini indebitati, leggi che rendono impossibile il massacro sociale esaltato qui in Italia come progresso. In Italia opera invece uno strato professionale (abbiamo visto recentemente, purtroppo, arriva a lambire anche alcuni magistrati), che, pur di continuare a lucrare sul 25% (il loro guadagno sui risultati lordi delle esecuzioni immobiliari) avalla, protegge, giustifica la spoliazione degli indebitati ed il loro permanere a vita in questa condizione.

I componenti di questo strato professionale (composto da avvocati, periti, commercialisti, notai, custodi giudiziari, ecc.) non costituiscono certamente la totalità e probabilmente nemmeno la maggioranza dei loro ordini, ma (essendo il settore che oggi guadagna indubbiamente di più) frena qualunque iniziativa avversa e costruisce uno storytelling profondamente umiliante per i debitori.

Seguendo molte esecuzioni immobiliari ci siamo resi conto che, partito dal gestire le esecuzioni immobiliari promosse dalle banche, questo strato professionale spesso ormai agisce in proprio, attivando esecuzioni per propri crediti minimi (3 /10.000 euro) ed ottenendo con il meccanismo delle spese, nella disattenzione della magistratura, somme due o tre volte superiori da parte degli impoveriti o perfino la vendita all’asta della loro casa di famiglia.

Ma come sempre non c'è limite al peggio: in questo micidiale intreccio fra leggi scritte da politici incapaci, magistratura spesso disattenta,  consociativismo professionale e Gordon Gekko de’ noantri: l'Italia è diventata terra di conquista per gli speculatori di tutto il mondo.

Sì è ormai sviluppata una corsa all'acquisizione degli npl italiani (proprio perché garantiti, nel caso delle micro aziende e delle famiglie, da casa di famiglia che valgono molte volte il credito vantato) da parte degli speculatori di tutto il mondo.

Marx sosteneva che «La storia si ripete sempre due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa». Quella che è stata  fin dal Rinascimento la tragedia della mancata unità d'Italia, con gli strati ricchi della società italiana pronti ad allearsi, con il conquistador di turno, per continuare a sfruttare la ricchezza  prodotta da contadini ed artigiani, si ripete oggi come farsa, con parte dei professionisti che preferiscono condividere con conquistatori (oggi Fondi avvoltoio stranieri) le ricchezze degli strati inferiori piuttosto che, con un senso di unità nazionale, difendere la ricchezza comune.

Leggiamo, purtroppo ogni giorno perizie, ordinanze, decreti che solo nella prospettiva sopra enunciata trovano una loro spiegazione razionale e ci portano ad escludere ignoranza e superficialità.

 Giovanni Pastore imprenditore

 segreteria.favordebitoris@gmail.com

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