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D. Day di Digital Magics, quando le start-up fanno centro

Quindici start-up su cui scommettere, quindici giovani team cui dare una possibilità. È questa l’idea del D. Day, organizzato da Digital Magics, che lo scorso 9 maggio ha tenuto a battesimo i 15 “campioni” dell’innovazione italiana. Digital Magics è un business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana che ha da sempre come missione principale quella di promuovere l’imprenditoria più innovativa, garantendo alle startup momenti di incontro con potenziali investitori, business angel e altre imprese. “Dopo l’importante risultato del 2016, con oltre 200 operatori finanziari e industriali”, ha raccontato Marco Gay, vicepresidente esecutivo di Digital Magics, il D. Day torna a far dialogare tutti i soggetti coinvolti. “Ricerchiamo e affianchiamo – ha aggiunto Gay – i migliori neoimprenditori in tutto il territorio nazionale. I giovani talenti e innovatori italiani presenteranno i modelli di business delle loro startup a una platea qualificata di investitori e aziende, italiani e internazionali”.

Le 15 startup selezionate sono Let.life, che permette agli utenti di dare un’anima digitale ai propri oggetti personali, associando loro contenuti di ogni genere, scadenze e ricordi; Domoki, un nuovo sistema di home automation che controlla luci, termostati, prese e tapparelle, Bscale, una app che consente di misurare, tramite sensori posti sotti i piedi del letto, il peso delle persone ed effettuare un tracciato della qualità del sonno; Digital Zero, che ha l’ambizioso progetto di diventare leader nel mercato digitale dall’informazione all’intrattenimento; Edo, app che consente di capire quanto siano salutari i prodotti che si comprano ogni giorno; Foodscovery, che consente di ordinare prodotti icona della gastronomia italiana; Grampit, che fornisce assistenza agli anziani; Hol-App, con cui digitalizzare i processi di acquisto di servizi e prodotti offerti dalle strutture turistiche ai propri ospiti; Leevia, che consente di creare concorsi a premi; Morpheos, start-up che ha sviluppato un robot domestico in grado di semplificare la vita e rendere confortevoli e sicure le nostre case; Quomi, che consente di ricevere a casa i prodotti freschi per realizzare menu “stellati”; Taskhunters, che consente agli universitari di mantenersi agli studi svolgendo piccole mansioni al posto di persone oberate dal lavoro e dagli impegni quotidiani; Tikidoo, che offre tour turistici realizzati appositamente per famiglie con bambini dai 4 ai 13 anni; Viniamo, enoteca virtuale che consente di creare “playlist” del vino e di personalizzare etichette e bottiglie; Beecode, strumento che consente di gestire e diffondere specifiche campagne di marketing per prodotto ed eventi da promuovere.

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